Nella scelta di una guarnizione per flange, il punto di partenza non è il prodotto ma il servizio: quale fluido, a quale temperatura, a quale pressione. Le guarnizioni non metalliche Carrara, forti di oltre 35 anni di esperienza, si articolano in quattro famiglie di materiali, ognuna pensata per rispondere a una domanda diversa.
- Planigraph™ (grafite minerale espansa): lavora da -200 a +550 °C e resiste a quasi tutti i fluidi, con un limite preciso: gli ossidanti. Con agenti debolmente ossidanti e aria calda la temperatura va limitata a 450 °C. Disponibile in più versioni (LG, LGR, LGRF, LGRHDI), con o senza inserti metallici: sono gli inserti a determinare il carico di serraggio ammissibile.
- Planix™ Megatherm (mica e vermiculite): comincia dove finisce la grafite. È pensata per servizi ad alta temperatura con fluidi ossidanti, tipici di gas di scarico e caldaie. Mica flogopite o vermiculite, con o senza rinforzo in SS316L forato; la versione senza rinforzo è adatta anche come isolante, grazie all’alto valore dielettrico della mica.
- Planiflon™ (PTFE): è la risposta quando il problema è la chimica. Da -200 a +260 °C, con campo di pH 0-14. La gamma comprende PTFE modificato con cariche diverse (silice, microsfere di vetro, solfato di bario), versioni microcellulari e PTFE espanso (E12). La lavorazione è studiata per minimizzare lo scorrimento viscoso e a freddo, il limite noto del PTFE tradizionale.
- Planiflex™ (fibre compresse): è la risposta quando il problema è la chimica. Da -200 a +260 °C, con campo di pH 0-14. La gamma comprende PTFE modificato con cariche diverse (silice, microsfere di vetro, solfato di bario), versioni microcellulari e PTFE espanso (E12). La lavorazione è studiata per minimizzare lo scorrimento viscoso e a freddo, il limite noto del PTFE tradizionale: ne abbiamo parlato nel dettaglio in questo articolo sul creep nel PTFE.
Le quattro famiglie non sono alternative sullo stesso piano: si dividono il campo in base al servizio. Grafite per alte temperature con fluidi non ossidanti; mica o vermiculite quando il fluido è ossidante e la temperatura elevata; PTFE quando a pesare è l’aggressività chimica; fibra compressa per i servizi generali con oli, gas e vapore.
I valori completi di ogni prodotto, e i relativi limiti applicativi, sono riportati nelle schede tecniche.
Non esiste la guarnizione più resistente in assoluto: esiste quella che risponde alla domanda posta dal servizio.