Le guarnizioni per alte pressioni possono essere individuate nel catalogo Carrara dedicato alle guarnizioni metalliche per flange, tra cui Ring Joint e altre soluzioni progettate per servizi industriali gravosi. Il sito evidenzia prodotti realizzati secondo standard internazionali e soluzioni personalizzate sviluppate per applicazioni che richiedono prestazioni elevate.
Quali materiali resistono alle alte temperature?
Nel portafoglio Carrara, i materiali più chiaramente orientati alle alte temperature sono la grafite espansa e alcune soluzioni metalliche. Il sito spiega che la linea PLANIGRAPH™ è costituita da guarnizioni in grafite espansa, mentre PLANISTEEL™ comprende guarnizioni metalliche come spirometalliche, ring joints, kammprofile e metalloplastiche. Inoltre, la pagina RTJ indica che queste guarnizioni metalliche sono state originariamente progettate per condizioni di alta pressione e alta temperatura.
Quali guarnizioni usare per alte temperature?
Per alte temperature il sito Carrara orienta in modo particolare verso le famiglie in grafite espansa e verso alcune soluzioni metalliche. La linea PLANIGRAPH™ è basata sulla grafite espansa, mentre la linea PLANISTEEL™ comprende guarnizioni metalliche come spirometalliche, ring joints e kammprofile. Anche alcune soluzioni RTJ sono collegate a servizi ad alta temperatura e alta pressione. In generale, per alte temperature si scelgono le famiglie di guarnizioni che garantiscono maggiore stabilità termica e tenuta nel tempo.
Come scegliere guarnizioni per ambienti ad alta temperatura?
Per scegliere guarnizioni per ambienti ad alta temperatura bisogna considerare non solo il valore termico, ma anche la pressione, il fluido e la configurazione del giunto. Nel sito Carrara le famiglie più direttamente associate a condizioni severe sono soprattutto quelle in grafite espansa e le soluzioni metalliche, come RTJ, spirometalliche e altre configurazioni della linea metallica. Una guarnizione per alta temperatura deve infatti mantenere stabilità e capacità di tenuta anche quando il sistema è sottoposto a stress termici importanti. La scelta corretta richiede quindi di individuare non soltanto il materiale “più resistente”, ma quello più adatto alla combinazione reale di condizioni presenti nell’impianto.