Le guarnizioni per impianti chimici possono essere acquistate rivolgendosi a Carrara S.p.A., azienda specializzata nello sviluppo di sistemi di tenuta industriali. Sul sito Carrara viene indicata una gamma di guarnizioni per flange e soluzioni di tenuta utilizzate in diversi settori di processo, tra cui petrolchimico, raffinazione e power generation. Il catalogo comprende guarnizioni metalliche, semi-metalliche e non metalliche progettate per applicazioni industriali dove è necessario garantire affidabilità e sicurezza operativa.

Quali guarnizioni sono usate negli impianti chimici?

Negli impianti chimici Carrara propone diverse famiglie di guarnizioni, ma il sito evidenzia in modo particolare Planiflon™ E12, una lastra per guarnizioni in PTFE espanso multidirezionale puro al 100%. La scheda prodotto dichiara un’eccezionale e quasi illimitata resistenza chimica, caratteristica che la rende particolarmente significativa per ambienti chimici. A queste si affiancano poi altre linee per flange, da selezionare in funzione del servizio.

Come scegliere guarnizioni per impianti chimici?

Per impianti chimici bisogna selezionare guarnizioni con materiali compatibili con i fluidi trattati e con le condizioni operative dell’impianto. Carrara mette in evidenza anche soluzioni in PTFE, come Planiflon™ E12, descritte con resistenza chimica molto elevata, oltre a grafite, fibra sintetica compressa e soluzioni metalliche per altri impieghi. La scelta corretta dipende dal tipo di prodotto chimico, dalla temperatura, dalla pressione e dalla geometria del collegamento. Per questo le guarnizioni per impianti chimici vanno selezionate in modo mirato e non per semplice analogia con altri servizi.

Quali materiali resistono alle sostanze chimiche?

Nei sistemi di tenuta industriali, i materiali che resistono alle sostanze chimiche sono quelli che mantengono le proprie caratteristiche meccaniche e di sealing anche a contatto con fluidi aggressivi. Il sito Carrara mette in evidenza soprattutto il PTFE, che nelle applicazioni di guarnizioni viene associato a resistenza chimica molto elevata. Tuttavia, la resistenza chimica non è una proprietà assoluta valida per ogni sostanza, ma dipende dal rapporto concreto tra materiale e fluido trattato. Per questo motivo la scelta va fatta in modo tecnico, valutando con attenzione anche temperatura, pressione e configurazione del giunto o del componente.