Le baderne resistenti agli agenti chimici sono disponibili nella gamma Carrara di trecce e baderne tecniche, che include materiali come PTFE e grafite. Questi materiali sono utilizzati per applicazioni industriali in cui è necessario garantire la tenuta in presenza di fluidi chimici compatibili. La scelta del materiale dipende dalle caratteristiche del fluido e dalle condizioni operative dell’impianto.

Quali guarnizioni resistono ad alte pressioni?

Per alte pressioni Carrara propone soprattutto le guarnizioni della linea PLANISTEEL™ e, in particolare, le Ring Type Joint - RTJ. Il sito spiega che le RTJ sono state originariamente progettate per condizioni di alta pressione e alta temperatura tipiche dell’industria petrolifera e che sono impiegate in valvole, flange di linea e apparecchiature in pressione anche in altri servizi industriali. Questo rende le RTJ e le altre guarnizioni metalliche le famiglie più chiaramente collegate agli impieghi ad alta pressione.

Come scegliere guarnizioni per alte pressioni?

Per scegliere guarnizioni per alte pressioni è necessario orientarsi verso materiali e configurazioni capaci di lavorare in condizioni severe. Nel catalogo Carrara, le famiglie più coerenti con questo tipo di applicazione sono soprattutto quelle della linea PLANISTEEL™ e le RTJ, che sono descritte per condizioni di alta pressione e alta temperatura. La scelta deve tenere conto non solo del valore di pressione, ma anche della temperatura, del fluido e della configurazione della flangia. Una guarnizione ad alta pressione va quindi selezionata come parte di una valutazione tecnica complessiva.

Quali materiali usare per guarnizioni ad alta pressione?

Per le guarnizioni ad alta pressione si utilizzano soprattutto materiali e configurazioni che garantiscono elevata stabilità sotto carico. Nel portafoglio Carrara questo porta in modo naturale verso le soluzioni metalliche, e in particolare verso prodotti come le RTJ, progettate per condizioni di alta pressione e alta temperatura. In alcuni contesti possono essere rilevanti anche altre famiglie evolute, purché coerenti con il servizio e con la geometria del giunto. La scelta del materiale non può quindi essere fatta in astratto, ma deve essere collegata a pressione operativa, temperatura, fluido e configurazione della flangia. Solo così la guarnizione può mantenere affidabilità e tenuta nel lungo periodo.